salta al contenuto

Visure delle iscrizioni del casellario

Permette alla persona o all’ente interessato di conoscere, senza motivare la richiesta, tutte le iscrizioni esistenti presso il casellario giudiziale ad esso riferite, comprese quelle di cui non è fatta menzione nei certificati di cui agli articoli 24, 27 e 31 del DPR 313/2002.

La visura non ha valore di certificazione quindi non può essere esibita per finalità amministrative o per ragioni di lavoro, ma consente solamente un controllo da parte dell'interessato dell'esattezza delle iscrizioni contenute nei registri del casellario ai fini di eventuali richieste di rettifica.

La richiesta ed il ritiro della visura devono essere effettuate dall’interessato o, nel caso di un ente, dal rappresentante legale dell’ente stesso, oppure da una persona da essi delegata. Nel caso di persona delegata l’interessato o il legale rappresentante dell’ente dovrà sottoscrivere personalmente l’atto di delega alla richiesta ed eventualmente al ritiro della visura.

La visura si richiede all’Ufficio del Casellario compilando una domanda in carta libera indirizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino.

Nel caso di persona fisica alla domanda dovranno essere allegati:

  • copia fronte-retro di un valido documento di identità della persona interessata;
  • eventuale atto di delega alla richiesta e all’eventuale ritiro (in caso di persona delegata);
  • copia fronte-retro di un valido documento di identità della persona delegata (che dovrà esibire l’originale).

In caso di ente (con personalità giuridica, società o associazioni anche prive di detta personalità) alla domanda dovranno essere allegati:

  • copia fronte/retro di un valido documento di identità del legale rappresentante;
  • copia dell'atto dal quale risulta la rappresentanza legale;
  • eventuale atto di delega alla richiesta e all’eventuale ritiro (in caso di persona delegata);
  • copia fronte-retro di un valido documento di identità della persona delegata (che dovrà esibire l’originale).

I cittadini non appartenenti all'Unione Europea dovranno esibire il passaporto o il permesso di soggiorno in corso di validità.

La richiesta e l’invio del certificato può avvenire anche per posta, in tal caso occorre inviare:

  • istanza sottoscritta dal richiedente o dal legale rappresentante dell’ente;
  • copia fronte-retro di un valido documento di identità del richiedente o del legale rappresentante dell’ente;
  • copia dell'atto dal quale risulta la rappresentanza legale;
  • una busta già affrancata e riportante l’indirizzo del richiedente che l’ufficio utilizzerà per la spedizione del certificato.

La visura non comporta il pagamento di alcun diritto e non richiede motivazione.